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"MOCHIMA"
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NON TUTTI SANNO SERVIRE BENE
- servono bene i ragazzi svegli
- serve bene chi e' interessato al suo impegno di servizio
- serve bene chi ha memoria e fantasia
- serve bene chi ha il cuore puro
- serve bene chi e' fedele.
IL GRUPPO CHIERICHETTI DELLA PARROCCHIA SANTO STEFANO - si raduna ogni mese AL SABATO ALLE ORE 16.00 IN ORATORIO.
- l'incontro si svolge cose':IL MOMENTO DELLA PREGHIERA
IL MOMENTO DELL'ASCOLTO
IL MOMENTO ORGANIZZATIVO
IL MOMENTO RICREATIVO.
IMPARO A SERVIRE
1)I GESTI CHE COMPI Cio' che si compie sull'altare non e' lasciato alla libera improvvisazione ma ci sono delle regole da
seguire. Imparando a fare il chierichetto tu impari anche cio' che devi fare, come lo devi fare e quando. Il segno della croce: ci ricorda la Trinita' e l'amore di Gesu' morto in croce per noi. E' un segno di saluto. Lo stare in piedi: e' un atteggiamento di rispetto verso qualcuno a cui dobbiamo attenzione; e' un atteggiamento per pregare. Lo stare seduti: ha il significato di ascolto; e' il segno di chi si fa' scolaro di Gesu' per imparare. Si sta seduti ascoltando le letture e la predica. Lo stare in ginocchio: indica rispetto, adorazione ed umilta'. Ci si inginocchia davanti all'Eucarestia e alla consacrazione. Il tenere le mani giunte: e' un gesto molto antico: indica devozione e rispetto. Si tengono le mani giunte quando si e' in piedi e in ginocchio.
2) LA S. MESSA FERIALE Tutti i giorni non festivi (domeniche, Natale ...) si chiamano feriali.
Nella nostra chiesa nei giorni feriali vengono celebrate tre S. Messe: una alle ore 7 e una alle ore 9 del mattino e l'altra alle ore 18. COME SI SERVE: il chierichetto si deve trovare in sacrestia in tempo necessario per mettere la veste liturgica. Arrivando in chiesa, per prima cosa saluta il Signore, mettendosi qualche istante in ginocchio sulle panche.
Il chierichetto prima di mettere la veste si assicuri che le mani siano pulite. All'arrivo del sacerdote lo saluta e lo aiuta a mettere i paramenti. Mentre si attende l'arrivo del sacerdote i chierichetti si mettono d'accordo nel dividersi le mansioni da svolgere (decide il capitano se c'e').
In sacrestia i chierichetti devono tenere un comportamento raccolto e silenzioso!
Con il celebrante si incammina davanti a lui lentamente, verso l'altare. Arrivati all'altare, rivolti verso il tabernacolo, con la genuflessione salutano l'Eucarestia.
Mentre il sacerdote si gira e bacia l'altare ciascun chierichetto va al posto in piedi.
Quando inizia la prima lettura i chierichetti con il sacerdote si siedono per ascoltare.
Ci si alza in piedi al canto dell'alleluia e stando al posto si ascolta la lettura del vangelo.
Si rimane in piedi al proprio posto fino a quando il prete dice: << Scambiamoci un segno di pace>>.
A questo punto i chierichetti scambiano la pace con il prete che dice: <La pace sia con te> e il chierichetto risponde:<E con il tuo spirito>.
Il chierichetto va a prendere la patena, le ampolline e il calice. Mette tutte queste cose sull'altare.
Il chierichetto da al prete l'ampollina del vino senza tappo; riprende il vino e porge l'acqua, lasciandola all'altro chierichetto che versa un po' d'acqua sulle dita del prete. L'altro porge al prete l'asciugatoio. Si riporta tutto al posto.
Ogni chierichetto torna al suo posto stando in piedi.
Alla consacrazione i chierichetti si inginocchiano sul posto e si rialzano alla fine della consacrazione.
Dopo le parole <Beati gli invitati alla cena del Signore ...> i chierichetti che devono ricevere la comunione davanti all'altare. Ricevuta la comunione si mettono in ginocchio per la preghiera personale.
Quando il prete torna all'altare il chierichetto gli porta l'ampollina dell'acqua. Dopo averne versata un po' nel calice la riporta al posto. Uno o due chierichetti prendono dall?altare il calice con la patena e li riporta in sacrestia.
Al momento della benedizione i chierichetti si mettono in piedi dietro il sacerdote rivolti verso l'altare. Dopo la benedizione il sacerdote e i chierichetti si girano verso il tabernacolo, fanno la genuflessione e in fila davanti al prete vanno lentamente in sacrestia.
Tolta la veste e ordinatamente appesa nel mobile, vanno a prendere i cesti delle offerte ai piedi dell?altare e prima di uscire di chiesa salutano il Signore.
3) MESSA DOMENICALE Si serve come la messa feriale con queste varianti:
- Alla fine del salmo responsoriale due chierichetti si alzano dal proprio posto e si recano in sacrestia a prendere i cantari che dovranno essere usati nel momento della lettura del vangelo.
- dopo la lettura del vangelo ci si siede per ascoltare con attenzione la predica del sacerdote.
- Quando viene letto il "canto dopo vangelo" i chierichetti si alzano in piedi.
- Al momento dell'offertorio i chierichetti con il sacerdote scendono davanti all'altare per accogliere le offerte che vengono portate.
- Una volta tornati in sacrestia tutti i chierichetti, riposte le vesti, vanno ai piedi dell?altare per prendere i cesti delle offerte da riportare in sacrestia e vanno per la chiesa ormai vuota a riordinare le sedie e mettere a posto tutti i foglietti (quest'ultima operazione ? obbligatoria per tutti e anche se i genitori aspettano fuori non pu? essere saltata).